Disposizioni Anticipate di Trattamento (testamento biologico) – impegno 2026 di Salute Attiva

Sin dalla fondazione della nostra Associazione ci è stato chiaro quale fosse la base comune che ci spingeva ad approfondire determinati argomenti, e cioè la possibilità per ogni individuo di essere protagonista consapevole del proprio percorso di salute basato su un consenso veramente libero, informato e rispettoso della dignità umana.
Questo principio è insito nella nostra stessa “presentazione”: dialogare, conoscere, scegliere.
Proprio in quest’ottica sentiamo la necessità di occuparci del cosiddetto Testamento Biologico o, più propriamente Disposizioni Anticipate di Trattamento, strumento ancora poco conosciuto e poco utilizzato definito dalla Legge del 22 dicembre 2017, n. 219, art.4

In coerenza con il nostro Statuto, crediamo che la salute sia un equilibrio dinamico che coinvolge aspetti biologici, emotivi e spirituali.
Scegliere come voler essere curati, o a quali trattamenti rinunciare, in situazioni di fragilità in cui potremmo non essere in grado di esprimere la nostra volontà, è l’atto di responsabilità più alto che possiamo compiere verso noi stessi e i nostri cari. Troppo spesso la paura ci spinge a delegare le scelte terapeutiche.
Come associazione sosteniamo da sempre che la responsabilità della propria salute non può essere ceduta a terzi. Informarsi sulle DAT significa trasformare quella paura in consapevolezza e autodeterminazione.
Oggi annunciamo che, parallelamente ai progetti in corso, nei prossimi mesi Salute Attiva si occuperà di fornire informazioni che aiutino i cittadini a capire di cosa si tratta, come si redigono e dove si depositano le DAT, avvalendoci di esperti per approfondire gli aspetti etici e pratici, sia sul piano sanitario che legale.
Questo progetto si affianca al lavoro svolto negli scorsi anni in merito alla nascita e al fine vita.
L’essenza di questi temi è il rispetto del singolo individuo con i propri insindacabili valori e libertà fondamentali, che per poter essere tutelati necessitano di strumenti idonei.
Hai già redatto le tue DAT? Hai dubbi al riguardo? Condividili con Salute Attiva, ci guideranno nello sviluppo del progetto.
Partecipa, associati e sostieni il progetto di Salute Attiva sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento.